Come lasciarsi andare alle emozioni

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

La chiave per la felicità è lasciarsi andare

Quanto è difficile accettare dei sentimenti, specialmente se nuovi, e lasciarsi andare a loro? Spesso si incontra questa problematica che blocca il nostro istinto di guida verso le emozioni. Ma la verità è che solo accettando le nostre emozioni si ottiene la chiave per la vera e pura felicità. Vi sono numerose cause per cui ci precludiamo la serenità. Lasciarsi andare sembra un’azione banale, in realtà non lo è per niente, anzi, è forse una delle cose più complicate da effettuare a livello mentale. Non per tutti è un percorso semplice. Bisogna essere attrezzati di tanto forza di volontà e voglia di ritornare a sorridere in maniera sincera. Non si può fare questo se però prima non si conoscono le cause del blocco mentale e sentimentale. Per risolvere il problema è necessario comprendere i fattori che lo hanno causato e solo a quel punto si può trovare una soluzione effettiva. Esaminiamo, dunque, i motivi per cui non si riesce a lasciarsi andare alle emozioni.

Perché non siamo in grado di lasciarci andare?

Lasciarsi andare ai sentimenti che proviamo non è assolutamente facile. Vi sono infatti diversi motivi che provocano questo blocco.
Tra questi spiccano notevolmente i seguenti:

  • traumi;
  • paura di essere abbandonati dopo aver subito un’esperienza simile;
  • paura di illudersi troppo;
  • pensieri costanti e invasivi che distorcono la realtà;
  • eccessiva diffidenza nei confronti dei propri sentimenti in quanto definiti sconosciuti o nuovi.

Queste sono le cause principali per cui una persona fatica ad accettare i propri sentimenti. Partire dalla radice del problema è fondamentale per ottenere una soluzione funzionante. Un esempio può essere pensare eccessivamente. Bisogna partire dal concetto che i pensieri sono innocenti in quanto non sono realtà. Spesso succede che si pensa troppo al nulla, letteralmente. Questo è dannoso per la nostra salute mentale, in quanto ci sembrerà che tutto vada male o che ci sia sempre qualcosa di marcio dietro ogni bella cosa. Sbagliato! A questo punto è necessario essere sè stessi. Se si prova qualsiasi tipo di emozione va accettata come viene, senza ragionare sul come e sul perché. Accettarla e seguirla è sempre la soluzione migliore. Non è possibile divulgare una soluzione universale che si possa adattare a ogni situazione soggettiva. Si può, però, consigliare di eliminare totalmente quei pensieri falsi e inutili. Solo questo permetterà di rilassarsi in merito a nuove emozioni e sentimenti.
Inoltre, reprimere ciò che vive dentro di noi sarebbe l’azione più sbagliata da commettere, in quanto sarebbe capace di aggravare in modo notevole la condizione.

É possibile continuare a “lasciarsi andare”?

Non c’è un percorso in cui non vi siano ostacoli. Per molti è una questione davvero complessa da affrontare. Tuttavia partire dalla consapevolezza che le emozioni non sono pericolose in nessun modo, è di grande aiuto. Una volta appurato questo concetto diventa sicuramente più automatico guardare le emozioni in un’ottica diversa. Da questo esatto punto è solo questione di impegnarsi a vivere appieno la vita con tutte le emozioni che ci regala. Con emozioni e sentimenti si intendono anche quelli più bui e oscuri, quelli negativi, quelli pieni di sofferenza. Reprimerli significherebbe aggravare la situazione. Un’altra valvola di sfogo può consistere nel parlare di questo blocco con le persone che ci stanno vicine e che ci amano: loro capiranno la situazione e sapranno essere d’aiuto, anche solo per un’intensa chiacchierata. L’importante è non ritornare indietro e nascondere le proprie emozioni. Accettarle e parlar di loro è la cosa migliore da fare.
Inizialmente sembrerà strano sentire in modalità diverse forti sensazioni, ma con il tempo lasciarsi andare sarà una passeggiata. La volontà di essere felice fa parte di tutti gli esseri umani e la chiave è ammettere di provare sentimenti e accettarli.

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

Potrebbero interessarti anche...