I pavimenti per esterni più gettonati: guida alla scelta

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I pavimenti per esterno vanno scelti a seconda dei gusti personali e delle esigenze specifiche, tuttavia bisogna stare attenti ai materiali che si scelgono che devono essere funzionali e resistenti altrimenti si rischia di effettuare acquisti sbagliati con un notevole esborso di denaro.

Pavimenti per esterni che rispecchino i propri desideri

I migliori materiali da utilizzare

La decisione più oculata è quella di rivolgersi verso un tipo di pavimentazione che sia inattaccabile da insetti, muffe e licheni e dalle sollecitazioni degli agenti atmosferici avversi.

Un’altra caratteristica fondamentale è che le mattonelle che verranno installate siano antisdrucciolo specialmente se faranno parte del bordo di una piscina dove si cammina a piedi nudi ed in presenza d’acqua.

Le mattonelle in cotto sono una soluzione adottata da molti possessori di giardini privati specialmente se si vuole mascherare una vecchia lastra di cemento o se si vuole creare una pavimentazione sotto un gazebo destinata all’accoglienza e alla convivialità.

Il cotto si adatta a tutti i contesti abitativi, non turba lo scenario circostante e non crea disarmonia con le pavimentazioni presenti nelle soluzioni abitative.

Ottime anche le mattonelle in ceramica con trama granulosa presenti sul mercato con varie texture ed infinite nuance.

Se i pavimenti da esterno devono essere posati in zone dove le condizioni climatiche sono particolarmente rigide, il gres porcellanato è una valida soluzione poiché questi pavimenti per esterno sono meno permeabili all’umidità.

Gres porcellanato pavimenti da esterno resistenti

Pietre naturali per chi ama la semplicità

Ci sono persone che hanno bisogno di pavimenti per esterni con una forte resistenza ai graffi da destinare a quelle zone dove c’è un frequente calpestio e dove è possibile che qualche oggetto contundente cada inavvertitamente per terra.

E’ il caso di quelle piccole aree provviste di barbecue e cucine da esterno dove si preparano allegre grigliate con i familiari e con gli amici e dove è possibile che stoviglie o arnesi da cucina cadano al suolo rovinosamente.

Se un pavimento per esterni non è idoneo alla destinazione d’uso, si scheggia facilmente o si graffia anche perché le zone dedicate alla preparazione dei pasti sono provviste di tavoli e sedie che si spostano e potrebbero provocare fastidiose ed antiestetiche striature.

pavimenti-per-esterniA tal fine, le case produttrici propongono il gres porcellanato che viene utilizzato anche nelle strutture pubbliche o negli spazi adiacenti ai bar proprio perché non si graffiano facilmente nonostante ci sia un elevato calpestio ed è possibile che tavoli e sedie si trascinino da un posto all’altro.

Chi invece ama la naturalezza delle pietre può scegliere i pavimenti per esterno in ardesia o altre pietre naturali.

L’ardesia, in particolare, ha un aspetto spontaneo e semplice e si adatta perfettamente alle zone rupestri grazie al suo aspetto profondamente irregolare.

E’ idonea soprattutto ai patio e ai vialetti per la sua composizione a grana fine e per le dimensioni abbastanza grandi di ogni mattonella.

I casolari e le vecchie case di campagna ristrutturate sono i contesti più opportuni per questa tipologia di pavimentazione.

Parquet da esterno per coloro che preferiscono il tepore del legno

Doghe e quadrotti resistenti ad ogni condizione atmosferica

Chi ama il parquet e non vuole rinunciare alla sua calda accoglienza può scegliere una pavimentazione per esterni in legno che da qualche anno sta spopolando perché le essenze lignee hanno un fascino sorprendente.

Naturalmente, non tutte le essenze sono idonee per l’esterno ma alcune di esse come quelle esotiche sono inattaccabili dagli insetti, dai licheni, dalle muffe e reagiscono bene anche all’irraggiamento solare e al gelo.

Questo tipo di pavimenti viene realizzato in listoni o quadrotti e regala scenografie molto intense alla pari del parquet che si posa in casa.

La loro destinazione d’uso è disparata e oltre agli interni dei gazebo, sotto i porticati o per i vialetti d’accesso, possono esser posati persino sui bordi delle piscine perché antiscivolo e resistenti all’acqua.

 

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