Patentino fitofarmaci: come ottenerlo e a cosa serve?

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Dal momento in cui lavoriate nel settore dell’agricoltura, conoscete perfettamente tutte le regole da seguire quando bisogna smaltire i propri rifiuti derivanti dall’attività lavorativa, e tutte le altre disposizioni sanitarie emesse per legge dallo Stato.Tra lo smaltimento dei rifiuti, va decisamente annoverata la particolare attenzione che il lavoratore deve avere nei confronti dei prodotti fitosanitari, definiti anche fitofarmaci, ovvero tutti quei prodotti classificati da tutte le associazioni volte alla ricerca come nocivi e tossici per ambiente ed esseri viventi, se non trattati in maniera corretta. Questi prodotti vanno utilizzati unicamente per circostante particolari, dunque non è raccomandato l’uso, e possono essere trattare soltanto da chi dispone di un particolare patentino per fitofarmaci, rilasciato a seguito di un corso.
In questo articolo tratteremo esattamente questo, parleremo del patentino per l’uso dei fitofarmaci, come ottenerlo e cosa serve per potercelo far rilasciare dagli enti autorizzati.

A cosa serve acquisire il patentino per fitofarmaci?

Come abbiamo già detto, il patentino per fitofarmaci è fondamentale per trattare con determinate sostanze che risulterebbero nocive e tossiche se non utilizzate in maniera corretta e con delle particolari accortezze che garantirebbero la totale sicurezza. Proprio per questo motivo la legge italiana ha introdotto una speciale autorizzazione, ovvero il certificato di abilitazione all’acquisto e all’utilizzo dei prodotti fitosanitari. Acquisire le conoscenze necessarie per l’utilizzo di determinati prodotti è fondamentale per la sicurezza personale e di tutti gli altri, ed un particolare corso che analizzeremo nei dettagli è volto esattamente a questa causa.

A chi si rivolge il corso per ottenere il patentino per fitofarmaci?

Il corso si rivolge a tutti coloro che per necessità devono trattare con questi articoli, dunque chi tratta fitofarmaci e fitosanitari, come i prodotti diserbanti.

Quante persone sono necessarie per iniziare un corso?

I corsi sono effettuati solitamente in gruppi di 10 persone alla volta, per facilitare l’apprendimento, per cui aprirà un nuovo corso non appena verranno raggiunte le 10 persone.

Quanto dura l’intero corso e quanto costa?

Il corso ha una durata limitata, e in queste ore verranno analizzati vari aspetti della normativa. Ha una durata complessiva di 20 ore, e si effettua in quattro incontri nelle ore diurne. Il corso per acquisire la certificazione da zero si differenzia da quello per effettuare il rinnovo, che invece ha durata di 12 ore.
Alla fine del progetto verrà rilasciato un attestato di partecipazione al corso, prima di ottenere quello rilasciato dalla Regione subito dopo aver effettuato l’esame per ottenere la vera abilitazione all’uso dei fitofarmaci. Il costo del rinnovo è di €150, mentre per poter effettuare tutto il corso, ovvero quello per tutti coloro che prendono la certificazione dall’inizio, per la prima volta, il costo aumenta leggermente, ed è pari a €250.

Qual è il programma del corso di formazione?

Il corso, composto da quattro lezioni, affronterà diversi argomenti per permettere l’uso in totale sicurezza dei fitofarmaci.
Si inizierà dal modulo relativo alla legislazione relativa ai fitofarmaci, affrontando tutte le normative riguardanti questo settore.
In seguito, ci sarà un modulo teorico in cui verranno trattati, ad esempio, i pericoli, le strategie e le corrette modalità di utilizzo dei prodotti, con relativi strumenti.
Infine, si avrà una parte di corso dedicata totalmente al’esercitazione pratica, che aiuterà tutti i soggetti a mettere in gioco tutte le conoscenze acquisite nei moduli precedenti, ed effettuare tali operazioni sotto gli occhi di persone esperte che vi aiuteranno nella corretta esecuzione delle pratiche per trattare i fitofarmaci, correggendovi ove necessario.

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