La clownterapia migliora il buonumore

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Tutti ricordiamo il bellissimo film dal titolo ‘Patch Adams’. Tutti ricordiamo anche che questo medico è il padre della cosiddetta ‘clownterapia’, così come allo stesso modo sappiamo che ridere, specialmente in ospedale, faccia bene. Non tutti però conoscono il reale beneficio che questa tecnica apporta nelle corsie di un ospedale. È proprio quello che vedremo in questa guida, nella quale scopriremo come e perché la clownterapia migliora il buonumore

Cos’è la clownterapia

La clownterapia viene chiamata anche ‘terapia del sorriso’. Proprio di questo, in fondo, si tratta. Operatori specializzati in tecniche clownistiche prestano la loro esperienza nelle corsie degli ospedali, migliorando realmente l’umore dei pazienti ricoverati. Allo stesso tempo, è stato dimostrato, migliorano anche l’umore dei medici e dei parenti dei degenti, migliorando di fatto la qualità della permanenza all’interno della struttura sanitaria. I clown utilizzano le tecniche dell’improvvisazione teatrale, o della prestidigitazione, o ancora la mimica e la giocoleria, per entrare in relazione con chi sta soffrendo. Se già questa opera sarebbe da lodare, il vero potere risiede negli effetti, ormai comprovati, della clownterapia.

Effetti della clownterapia sull’umore

Esiste una parola che definisce gli effetti della clownterapia sull’organismo. Si tratta della ‘gelotologia’. In greco questo termine sta ad indicare la scienza del riso, e dietro questa parola si nasconde una nuova branca della scienza che studia la risata. Ridere è terapeutico, e lo è anche il famoso pensiero positivo. L’effetto va molto oltre quello che si potrebbe facilmente intuire. Ridere non fa bene solo perché ci fa sentire più allegri. Ridere riesce a:

  • accelerare la circolazione sanguigna e quindi il funzionamento del cuore;
  • aumentare l’ossigenazione del sangue grazie all’aumento della respirazione;
  • diminuire al contrario la pressione sanguigna;
  • far rilassare i muscoli;
  • stimolare il rilascio delle endorfine, molecole implicate nelle sensazione del buonumore e della felicità.

Ma non è tutto. L’aspetto importante del rilascio delle endorfine è anche quello di contrastare il dolore, che sia fisico come quello che si prova quando si è ricoverati per qualche malattia, o che sia mentale o psicologico che vi è sempre associato. Basti pensare poi all’effetto positivo che il sorriso può avere su chi deve quotidianamente prendersi cura dei malati, come i parenti. Si innesca con la clownterapia un vero circolo virtuoso che si ripercuote come una cascata positiva su tutto il sistema sanitario.
Come conseguenza finale, il buonumore è in grado di migliorare le difese immunitarie, rendendo il paziente più resistente e migliorando sensibilmente il suo percorso terapeutico. Tutto, solo con una risata.

Come funziona la clownterapia e come si diventa operatori

La clownterapia si sta diffondendo sempre di più in tutto il mondo. Partendo dagli Stati Uniti, patria di nascita, si è allargata praticamente in ogni continente, soprattutto in Europa. Diventare un operatore di clownterapia non è uno scherzo, se così si può dire. Serve infatti una preparazione d’eccellenza, perché si andrà a lavorare in un settore molto delicato e si entrerà in contatto con pazienti anche molto malati. Spesso infatti la clownterapia è applicata nei reparti oncologici pediatrici.
Inoltre non ci si può improvvisare, tanto più che esistono anche diverse branche in cui specializzarsi. Le scuole di formazione infatti lavorano con:

  • pazienti grandi e piccoli all’interno delle strutture sanitarie;
  • medici ed infermieri ai quali insegnano l’importanza del buonumore;
  • insegnanti con i quali lavorano per superare eventuali situazioni di bullismo a scuola;
  • aziende, che sempre più le scelgono per insegnare al personale le tecniche dell’approccio positivo sul lavoro;
  • la popolazione, grazie all’istituzione di ambulanze e ambulatori itineranti sempre disponibili a portare il buonumore in tutte le strade.

A riprova del fatto che non ci si improvvisa ‘dottori del buonumore’, i clown specializzati si attengono ad un codice etico. Innanzitutto lavorano sempre in coppia, e si distinguono per indossare un camice colorato. Cominciano facendo il giro delle visite. Si relazionano con i malati ed entrano in sintonia con il loro umore, migliorandolo, con tutti gli effetti benefici a cascata.

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